GUIDA

Luce e gas: dove trovare il costo annuale

Ultima revisione: 15/10/2026

Il prezzo al kWh o allo Smc che leggi in una pubblicità dice poco: quello che conta è quanto spendi in dodici mesi con i tuoi consumi. Per saperlo esiste un percorso preciso e gratuito, fatto di tre strumenti ufficiali: la bolletta che hai già, la scheda sintetica dell'offerta e la stima di spesa annua del Portale Offerte. Questa guida spiega come usarli insieme e dove si nascondono le differenze che fanno cambiare il totale.

Parti dai tuoi consumi, non dal prezzo

Prima di guardare qualunque offerta recupera il consumo degli ultimi dodici mesi: in kWh per la luce e in Smc (standard metro cubo) per il gas. Lo trovi nella bolletta, che riporta anche i consumi storici. ARERA indica inoltre che, accedendo con SPID o CIE, puoi vedere lo storico sul sito consumienergia.it. Annota anche il comune di fornitura e, per la luce, la potenza impegnata in kW: sono i dati che il Portale Offerte chiede per calcolare la stima.

Se hai cambiato casa o abitudini (smart working, una pompa di calore, un piano a induzione al posto del gas), il consumo passato può non rappresentarti: in quel caso usa una stima prudente e confronta più scenari invece di un solo numero.

Le quattro voci della bolletta

Le schede informative del Portale Offerte descrivono il prezzo finale della luce come somma di quattro componenti: spesa per la materia energia, spesa per il trasporto e la gestione del contatore, oneri di sistema e imposte (accisa e IVA). Per il gas le componenti sono analoghe: materia gas naturale, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte, tra cui accisa, addizionale regionale e IVA.

Nel mercato libero è il venditore a stabilire autonomamente modalità di applicazione e importo della sola componente di materia energia o gas; le altre voci non dipendono dall'offerta scelta. Ne derivano due conseguenze pratiche:

La scheda sintetica: cosa devi trovare

Prima della firma il venditore deve consegnarti la scheda sintetica, introdotta da ARERA con la delibera 426/2020/R/com in sostituzione della vecchia nota informativa e valida per i clienti in bassa tensione e per i consumi di gas fino a 200.000 Smc l'anno. Secondo ARERA riporta, tra l'altro, identità e recapiti del venditore, nome e codice dell'offerta, validità e durata, modalità e tempi di fatturazione e pagamento, sconti e servizi aggiuntivi, eventuali garanzie richieste e i tempi per il ripensamento. Per i clienti domestici include una stima della spesa annua al netto delle imposte, per diversi livelli di consumo.

La scheda contiene anche tre indicatori sintetici che riguardano soltanto la parte decisa dal venditore, cioè esclusi trasporto, contatore e oneri di sistema:

Questi tre numeri sono il modo più rapido per mettere a confronto offerte scritte in modo diverso. Leggili sempre dalla scheda, non dal volantino.

La stima di spesa annua del Portale Offerte

Il Portale Offerte è lo strumento promosso da ARERA e realizzato da Acquirente Unico per confrontare le offerte di luce, gas e dual fuel. Si cerca per comune o CAP ed è possibile accedere con SPID o CIE per usare lo storico dei propri consumi. Sul sito le regole di calcolo sono pubblicate in due documenti dedicati ("Regole per il calcolo della spesa" e "Regole di calcolo indicatori sintetici di prezzo"), e nella pagina delle offerte PLACET le componenti considerate comprendono anche le imposte.

Due avvertenze importanti:

Se vuoi lavorare sui dati in modo più approfondito, il Portale pubblica anche gli open data: storico dei prezzi degli indici pubblici, offerte PLACET e offerte del mercato libero, in formato CSV e XML.

Esempio di calcolo

Esempio con numeri di fantasia, solo per capire il meccanismo. Un'offerta A ha un costo per consumi di 0,12 euro al kWh e un costo fisso di 96 euro l'anno; un'offerta B costa 0,10 euro al kWh ma con 180 euro l'anno di quota fissa. Con 1.800 kWh annui, per la parte decisa dal venditore, A costa 0,12 x 1.800 + 96 = 312 euro e B costa 0,10 x 1.800 + 180 = 360 euro. Con 4.800 kWh il risultato si ribalta: A costa 672 euro, B 660. Il punto di pareggio è a 4.200 kWh (84 euro di differenza fissa divisi per 0,02 euro di differenza al kWh). Il consumo decide quale quota fissa conviene: ecco perché il Portale Offerte lavora sul tuo consumo e non su un cliente medio.

Prima di cambiare, tre verifiche

Checklist prima di firmare

Per partire subito, usa la pagina confronta luce e gas che ti porta al Portale Offerte, oppure consulta le offerte energia selezionate dal sito. Le cifre del tuo caso dipendono solo da consumi, comune e offerta scelta.

Fonti ufficiali consultate

Le regole e le condizioni commerciali possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte ufficiale.