GUIDA

Volantini Lidl, Eurospin e Conad: confrontare i prodotti

Ultima revisione: 15/10/2026

Confrontare i volantini di Lidl, Eurospin e Conad sembra facile: si guardano i prezzi e si sceglie il più basso. In realtà due volantini raramente mettono accanto lo stesso prodotto nella stessa quantità, con lo stesso periodo di validità e nello stesso negozio. Questa guida non elenca offerte (cambiano ogni settimana e le trovi sui canali ufficiali delle catene): spiega come mettere in ordine ciò che leggi per capire dove si spende davvero meno.

Dove trovare i volantini ufficiali

Ogni catena pubblica i propri volantini sul sito e, in molti casi, sull'app.

Le informazioni sui prodotti e sui prezzi restano quelle pubblicate dalle catene: qui non le riproduciamo né le commentiamo.

1. Confronta il prezzo per unità di misura

Il confronto più affidabile non è il prezzo della confezione, ma il prezzo al chilo, al litro o al pezzo. Il Codice del Consumo (artt. 14-16) prevede che i prodotti offerti ai consumatori riportino, oltre al prezzo di vendita, anche il prezzo per unità di misura, con alcune esenzioni (per esempio prodotti venduti in distributori automatici o confezioni con prodotti diversi). Per i prodotti sfusi si indica solo il prezzo per unità di misura. L'obbligo vale anche per cataloghi e pubblicità, nei limiti delle esenzioni. In pratica: se un volantino mostra solo il prezzo della confezione, cerca il prezzo al chilo sul cartellino a scaffale o sulla scheda prodotto.

Esempio di calcolo

Esempio ipotetico con cifre tonde. Un sugo in vasetto da 350 grammi costa 1,40 euro in un negozio; nello stesso periodo, un'altra confezione da 500 grammi costa 1,90 euro in un altro.

La confezione più cara è anche la più conveniente a parità di peso. Lo stesso ragionamento vale per detersivi (al litro o al lavaggio), per le uova (al pezzo) e per le confezioni "formato famiglia".

2. Controlla validità e punto vendita

3. Carte fedeltà e app

Alcune promozioni valgono solo con una carta o con un'app. Sul sito Conad, per esempio, i vantaggi legati alla Carta Insieme richiedono la registrazione, e iniziative come i premi a punti sono legate alle spese con carta. Prima di dare peso a un'offerta chiediti:

Le offerte condizionate a una carta fedeltà o a una soglia di spesa non seguono la regola del prezzo precedente dei 30 giorni, perché le FAQ del MIMIT le escludono: il prezzo barrato accanto a un'offerta del genere non è dunque confrontabile con lo storico.

4. Sconti, percentuali e sottocosto

Una percentuale in grande ("-30%") dice poco se non conosci il prezzo di partenza. Nei beni alimentari freschi e deperibili la regola del prezzo più basso dei 30 giorni non si applica, ed è esclusa anche la vendita sottocosto, che ha regole proprie (DPR 218/2001). In linea generale, il sottocosto può essere fatto un numero limitato di volte l'anno (tre), per al massimo dieci giorni ciascuna e su non più di cinquanta referenze, con comunicazione al Comune; la norma prevede inoltre un intervallo tra una vendita e l'altra. Se un'offerta sottocosto sembra troppo bella per essere vera, di solito è limitata nel tempo: considera il prodotto un'occasione per fare scorta di ciò che già compri, non un motivo per riempire il carrello.

5. Costruisci il tuo confronto

Per tenere questi appunti puoi usare la lista risparmio, che resta sul tuo dispositivo. Se vuoi ricalcolare una percentuale di sconto a partire dal prezzo di riferimento, c'è il calcolatore dello sconto.

Checklist prima di partire

Altre indicazioni su prezzo al chilo, sottocosto e prezzo barrato sono nella sezione Negozi e nella guida Quando uno sconto è reale: prezzo e 30 giorni.

Fonti ufficiali consultate

Le regole e le condizioni commerciali possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte ufficiale.