GUIDA

Internet casa: modem, attivazione e recesso

Ultima revisione: 15/10/2026

Il canone mensile di una fibra o di una connessione casa racconta solo una parte della spesa. Prima ci sono installazione e attivazione, poi c'è il modem, che può essere tuo, in comodato o a rate, e alla fine c'è il costo di uscita se cambi operatore. In questa guida vediamo le quattro voci che fanno la differenza e le regole che le disciplinano, con riferimento a quanto pubblicano AGCOM e, come esempio concreto, iliad.

Installazione e attivazione: una tantum, ma da sommare

Il costo iniziale può chiamarsi attivazione, installazione o contributo. Sulla pagina di trasparenza tariffaria della fibra, a ottobre 2026, iliad indica un costo di installazione di 39,99 euro, da pagare alla sottoscrizione con carta di credito o debito, e prevede servizi aggiuntivi a pagamento se richiesti al tecnico, per esempio il ribaltamento delle prese a 39 euro o il prolungamento ottico a 69 euro. Per la soluzione con SIM nel router (5G BOX CASA) la stessa pagina indica un costo di attivazione di 39,99 euro. Sono esempi: ogni operatore ha cifre e nomi diversi, quindi cerca la voce nella scheda dell'offerta.

Per legge, il Codice delle comunicazioni elettroniche (articolo 98-septies decies, D.Lgs. 259/2003) consente di rateizzare con un contratto separato solo l'installazione fisica della connessione. Quel contratto a rate non può includere l'apparecchiatura terminale, come router o modem, e non può impedirti di esercitare i tuoi diritti di recesso.

Il modem: libero, in comodato o a rate

AGCOM spiega che gli operatori non possono rifiutare di collegare il terminale che hai scelto, se rispetta i requisiti nazionali ed europei, né imporre costi aggiuntivi, ritardi ingiustificati o discriminazioni di qualità. Questa è la regola del modem libero, legata alla delibera 348/18/CONS. In pratica:

Esistono due eccezioni indicate da AGCOM. Nelle offerte FTTH puoi trovare restrizioni sulla scelta dell'ONT (la terminazione ottica) quando non è integrato nel router; se lo è, puoi chiedere un ONT esterno, ma devi indicarlo al momento della sottoscrizione. Nelle offerte FWA (radio) la restrizione può riguardare solo la parte ricetrasmittente fornita dall'operatore, con costi trasparenti e proporzionati.

Un esempio di comodato: nelle pagine iliad consultate l'iliadbox è fornita in comodato d'uso gratuito e deve essere restituita al recesso. Per i dispositivi non restituiti, la pagina di trasparenza indica un importo a titolo di penale che per le offerte più recenti è di 179 euro, e la restituzione va fatta entro 30 giorni dalla disattivazione, con apparati integri e completi di accessori. In sintesi: "gratis" non significa "tuo", e il costo compare se non restituisci o rovini il modem.

Recesso: quanto può costare uscire

Le regole generali, ricavate dalla pagina AGCOM sul recesso e dal Codice:

Nella tabella di iliad per la fibra, a ottobre 2026, il costo di disattivazione o trasferimento della linea è indicato con importi che vanno da circa 16 a 26 euro a seconda dell'offerta e del cosiddetto vantaggio con mobile attivo, e l'azienda precisa che può addebitarlo per recessi entro 12 o 24 mesi dalla sottoscrizione per i contratti stipulati dal 3 gennaio 2024. Lo stesso operatore indica un preavviso di recesso di almeno 30 giorni; la disattivazione avviene entro 30 giorni dalla richiesta e la fatturazione continua fino alla chiusura. Controlla sempre la tabella dell'offerta che stai scegliendo.

Se sottoscrivi online o fuori da un negozio, vale anche il diritto di ripensamento di 14 giorni previsto dal Codice del consumo per i contratti a distanza; nelle pagine iliad la restituzione degli apparati in caso di ripensamento è richiesta entro 14 giorni.

Cambiare operatore senza restare senza internet

Per passare a un altro operatore di rete fissa non devi disdire prima: AGCOM indica che basta firmare con il nuovo operatore e fornire il codice di trasferimento (o di migrazione), che trovi in fattura o chiedendolo in tempo reale al servizio clienti. Il passaggio richiede di norma tra 3 e 7 giorni lavorativi. Specifica quali numeri vuoi portare: quelli che non indichi vengono cessati. Sempre secondo AGCOM, il vecchio operatore deve mantenere il servizio alle stesse condizioni fino all'attivazione del nuovo, e se passi a un altro operatore a contratto in corso devi avvisare quello che lasci, per evitare costi di recesso non dovuti. Maggiori dettagli sui numeri in Portabilità del numero: guida pratica.

Esempio di calcolo (numeri inventati)

Cifre tonde, solo per l'esercizio.

B sembra più economica nel primo anno ma costa 84 euro in più di A su 24 mesi. Il modem a rate pesa quanto il secondo canone. Prova a rifare il conto con la tua durata prevista.

Checklist

Per sommare le voci usa il calcolatore del costo telefonia; per capire come leggere i documenti di un'offerta convergente, vedi Fibra e mobile: come leggere i prospetti. Le offerte che raccogliamo sono in Telefonia.

Fonti ufficiali consultate

Le regole e le condizioni commerciali possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte ufficiale.