GUIDA

Rottamazione auto: requisiti e condizioni

Ultima revisione: 15/10/2026

Nelle pubblicità delle auto la parola "rottamazione" compare spesso accanto a uno sconto. Ma può indicare cose diverse: un contributo che deriva dalla campagna commerciale di una casa o di un concessionario, oppure un incentivo statale. Sapere con quale dei due hai a che fare cambia i requisiti, le scadenze e perfino cosa devi consegnare. Questa guida ti aiuta a distinguerli e spiega come funziona la demolizione vera e propria, con il certificato che ti protegge dopo.

Due significati diversi di "rottamazione"

Promozione commerciale

Molti marchi e concessionari offrono un bonus a chi consegna un usato in cambio di una nuova. Le regole le decide chi fa l'offerta: l'importo, il tipo di auto accettata, la scadenza, a volte anche l'obbligo di finanziare. Queste condizioni si trovano nelle note legali dell'annuncio o sul preventivo. Non c'è una regola unica: quello che conta è leggerle per quella specifica offerta. Alcuni aspetti da cercare nelle note:

Queste voci sono esempi di ciò che i venditori possono richiedere, non requisiti validi per tutti.

Incentivo statale

Gli incentivi pubblici all'acquisto di veicoli sono gestiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e cambiano nel tempo per fondi, categorie di veicolo e requisiti. A ottobre 2026 la home page del portale ufficiale ecobonus.mimit.gov.it elencava incentivi per motocicli e ciclomotori, per veicoli commerciali N1 e N2 e per il retrofit a GPL o metano su veicoli M1 con omologazione non inferiore a Euro 3; tra le voci elencate non compariva un contributo all'acquisto di un'auto nuova per i privati. Si tratta di una fotografia datata: i fondi e le regole si aggiornano, quindi controlla sempre il portale prima di contare su un contributo. Se un venditore ti presenta lo sconto come "incentivo statale", chiedi quale misura e quale norma, e verifica sul portale.

Gli sconti "con rottamazione" si confrontano con il prezzo senza

Se lo sconto è legato alla consegna dell'usato, devi confrontare il prezzo con rottamazione e il prezzo senza. Il bonus ha valore solo se sei davvero intenzionato a consegnare un'auto. Considera anche che la tua vecchia auto potrebbe valere di più venduta a un privato o a chi ritira usate: confronta il valore di mercato con quanto ti riconosce la promozione. Per il metodo di confronto completo vedi Auto in promozione: come confrontare il prezzo reale.

Come funziona la demolizione

Qui le informazioni sono più stabili, perché riguardano la procedura al PRA descritta da ACI.

Conserva il certificato e la ricevuta. Se un veicolo risulta ancora intestato a te dopo la consegna, avrai le prove di come è andata.

Prima di consegnare l'usato

Prima di firmare, chiarisci con il venditore tre punti che incidono sulla tua tranquillità, non solo sul prezzo:

Ricorda infine che la demolizione è definitiva: una volta radiata l'auto non può tornare a circolare. Per questo, se la promozione non richiede davvero la demolizione, chiedi se è sufficiente una permuta.

Esempio di calcolo (numeri inventati)

Un concessionario ti propone una citycar nuova a 15.000 euro con "bonus rottamazione 1.500 euro" incluso, valido solo se consegni un'auto ritirabile, e a 16.200 euro senza. Se hai una vecchia auto che puoi vendere a 700 euro, il vantaggio reale della rottamazione rispetto al prezzo senza è 1.200 euro di sconto meno i 700 che otterresti vendendola, cioè 500 euro; se non hai alternative per l'usato, il vantaggio è l'intero sconto di 1.200 euro. Sono numeri di fantasia: servono a mostrare che il bonus va confrontato con ciò che perdi.

Checklist

Puoi vedere le offerte nella pagina promozioni auto e verificare l'impatto di un eventuale finanziamento con il calcolatore. Se l'acquisto prevede un prestito, leggi anche Auto a tasso zero: TAN, TAEG e costo totale.

Fonti ufficiali consultate

Le regole e le condizioni commerciali possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte ufficiale.