GUIDA

Auto in promozione: come confrontare il prezzo reale

Ultima revisione: 15/10/2026

Il prezzo in grande nelle pubblicità delle auto raramente è la cifra che esce dal tuo conto in banca. Per capire se una promozione è davvero conveniente devi portare le offerte allo stesso livello: stessa versione, stessi optional, stesse spese e stesse condizioni di pagamento. Questa guida ti dà un metodo per farlo, senza dipendere dallo slogan.

Primo passo: stabilisci che cosa stai confrontando

Un'offerta può riguardare auto molto diverse pur avendo lo stesso nome. Prima dei numeri, annota per ciascun preventivo:

Se non hai la stessa base, il confronto tra due cifre non ha senso, anche quando le cifre sembrano vicine.

Sconto sul listino non significa sconto reale

Gli annunci spesso parlano di "sconto fino a" o "risparmi X euro". Una percentuale è sempre calcolata su un prezzo di partenza, e quel prezzo di partenza può essere più o meno significativo. Per i beni venduti ai consumatori, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy spiega che, quando un annuncio presenta una riduzione di prezzo, il prezzo di riferimento è il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti. Le FAQ del Ministero chiariscono che la regola riguarda i beni e non i servizi, e che restano escluse alcune categorie di offerte, ad esempio quelle personalizzate. Nel mondo auto molte promozioni dipendono da condizioni particolari, per questo conviene leggere con attenzione le condizioni scritte invece di fidarti della percentuale in evidenza.

Una domanda pratica da fare al venditore: "Questo prezzo è quello che pagherei oggi, senza altre condizioni, per questa vettura?". Se la risposta è "dipende", comincia l'elenco delle condizioni da scrivere.

Le condizioni che cambiano il prezzo

Le promozioni più aggressive sono quasi sempre legate a una o più condizioni. Le più frequenti:

Per ogni condizione chiediti quanto vale per te. Una rottamazione ha senso solo se hai davvero un usato da consegnare; un finanziamento solo se ti serve o se il suo costo complessivo resta inferiore allo sconto.

Il prezzo da mettere a confronto

Il numero che ti interessa è il totale che versi per portare l'auto fuori dal concessionario e usarla. Si chiama spesso prezzo chiavi in mano e comprende le spese di messa su strada. Nella guida Prezzo chiavi in mano: spese da controllare trovi l'elenco delle voci. Qui ti basta ricordare un fatto: alcune di queste voci cambiano da una provincia all'altra. È il caso dell'imposta provinciale di trascrizione, che ACI calcola applicando alla tariffa nazionale una eventuale maggiorazione deliberata dalla provincia, fino a un massimo del 30 per cento. Due concessionari in province diverse possono quindi presentare cifre di partenza simili e arrivare a totali diversi.

Se acquisti con finanziamento, il costo complessivo del credito si valuta con il TAEG: la Banca d'Italia lo indica come lo strumento principale per confrontare i finanziamenti perché comprende tutti i costi, a differenza del solo TAN. Quindi il tuo totale è: prezzo chiavi in mano, più interessi e spese del finanziamento, meno il valore di ciò che consegni (permuta).

Esempio di calcolo (cifre inventate a scopo didattico)

Immagina due offerte per la stessa utilitaria, entrambe presentate con lo stesso prezzo "da 14.900 euro". Sono numeri di fantasia, non offerte reali.

L'offerta con il prezzo più basso in vetrina è quella più costosa. Se invece nell'offerta A il finanziamento ti serve comunque e il suo costo è inferiore a quello di un prestito alternativo, il confronto può cambiare. Per fare queste prove con i tuoi numeri puoi usare il calcolatore di finanziamento auto.

Come ottenere dati confrontabili

Checklist prima di decidere

Se vuoi partire dalle offerte che raccogliamo, guarda la pagina promozioni auto e poi fai i conti con il calcolatore di finanziamento.

Fonti ufficiali consultate

Le regole e le condizioni commerciali possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte ufficiale.